Obiettivo Trofei

I Trofei Alfa Romeo, un pezzo di storia dell’arte italiana.

1971.
Luigi Broggini (1908-1983)


Scultore, pittore, ceramista milanese. Frequentò l’Accademia di Brera e fu allievo anche lui di Wildt ma risentì dei molti influssi dell’impressionismo e dell’espressionismo che emergono nettamente dalle sue opere. Fu autore nel 1952 del “Cane a sei zampe”, dalla cui bocca erompe una potente lingua di fuoco, simbolo famoso dell’Agip Supercortemaggiore, la potente benzina italiana. L’Agip era allora presieduta da Enrico Mattei e oggi il suo storico marchio, che ci accompagna sulle strade del mondo, è abbinato a quello dell’ENI. La stessa ENI infatti, creata e guidata da Mattei, aveva intuito di affidare l’ideazione e la promozione della propria immagine al mondo dell’Arte e per scegliere il proprio simbolo si affidò a una prestigiosa giuria presieduta da Giò Ponti che premiò appunto Luigi Broggini.

Le sue opere figurative risentono molto di influssi antichi e lontani, ispirazioni greche e classiche, quasi primitive e nuragiche, come appunto il bronzetto per l’Alfa ove un auriga, audace e disinvolto, conduce la sua biga o il suo carro da guerra a due ruote con forza e fierezza. I piloti più noti: Vittorio Brambilla, Chiapparini, De Adamich, Facetti, Finotto, Nanni Galli, Hezemans, Larini, Paco, Pescarolo, Peterson, Picchi, Riccardone, Stommelen, Tamburini, Van Lennep, Vaccarella, Zeccoli.

Per l’uomo e con la ruota è sempre l’ala del domani.

Luigi Broggini

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